Vitamina D: a cosa serve e quando integrarla
· di Team Tabernis

Ossa, difese immunitarie e non solo: una guida pratica per capire se e come integrare la vitamina D.
La vitamina D è tra i nutrienti più discussi degli ultimi anni, e per buone ragioni: contribuisce al normale assorbimento del calcio, al mantenimento di ossa normali e al funzionamento del sistema immunitario.
Perché è facile esserne carenti
La principale fonte di vitamina D è la sintesi cutanea stimolata dal sole. Nei mesi autunnali e invernali, o per chi trascorre molte ore al chiuso, la produzione naturale può non bastare: per questo l'integrazione è spesso consigliata da ottobre ad aprile.
Gocce o compresse?
Le formulazioni in gocce permettono un dosaggio flessibile e sono comode per tutta la famiglia; le compresse sono pratiche per chi preferisce una dose fissa giornaliera. In entrambi i casi è meglio assumerla durante un pasto che contenga grassi, perché è una vitamina liposolubile.
Il consiglio in più
Prima di iniziare un'integrazione prolungata è sempre utile un dosaggio ematico della 25-OH vitamina D e il parere del proprio medico o farmacista.

